Romanzi

Un anno a Mussulmano

Velleità da massaia e ansie da uomo di casa in un continuo barcamenarsi tra mutui, tariffe telefoniche, pareti da tinteggiare, code al supermercato: sono queste le disavventure, narrate con un esplicito piglio alla Jerome, da un maschio trentenne e viziato che deve improvvisamente metter su casa in una città che per di più si chiama Monsummano e che tutti storpiano in Man sul Mano, Musumano o addirittura Mussulmano. E in tutto questo ci si deve far notare da Cristina, che lavora alle terme e di cui ci si è innamorati.

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Quando arrivava un nuovo ospite gli mostravo la casa. Entrati in soggiorno dicevo sempre: “Qui è dove passo la maggior parte del tempo. L'arredamento non è completo. Vorrei comprare due poltrone. Il resto è abbastanza a posto, a parte questa piccola crepa.” A quel punto l'ospite osservava più attentamente e mi rassicurava sul fatto che sì, la crepa c'era, ma se non gliela avessi fatta notare non se ne sarebbe mai accorto. Ciò nonostante, quel difetto che passava inosservato per me era divenuto un chiodo fisso. Prima o poi, mi dicevo, avrei dovuto sistemare anche quella faccenda. A febbraio mi sentii pronto per farlo e finalmente presi l'iniziativa. Fu così che per la prima volta in vita mia mi recai in un negozio di ferramenta e articoli per manovali, imbianchini e altre professioni edili. Spiegai il mio problema al negoziante.
“Ha già fatto di questi lavori?” mi chiese.
“Mai.”
“Occorre un po' di pratica. Perché non si rivolge a un artigiano?”
“Si tratta di un piccolo lavoretto.”
“Capisco,” disse, passando subito cortesemente a spiegare il da farsi.
“Per prima cosa, le occorre un raschietto come questo. Per rimuovere l'intonaco che si è sollevato, capisce? Lo raschia via fino a che non trova il duro. Poi riempie il buco con l'intonaco nuovo. Può prendere questo,” disse prendendo un sacco sul quale riconobbi la scritta 5 Kg. “Costa un po' di più ma è già pronto. Basta aggiungere acqua fino a che diventa bello pastoso. Lo vede a occhio. Troppo liquido cola e troppo denso lo lavora male. Pastoso, lo vedrà da sé. L'intonaco sul muro lo versa con questa cazzuola. Poi deve pareggiarlo, per farlo venire a livello col muro. Le occorrerà questa qui. È come una spugna, vede? La bagna un po' e dopo la passa sull'intonaco nuovo quando è ancora umido. Poi lascia asciugare. Almeno una giornata. Quando è asciutto può darci sopra la vernice. Prima però deve passare il fissativo. Questa boccetta gialla, vede? Una parte di fissativo per quaranta parti di acqua.
“Cos'è, un fissativo omeopatico?”

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Un anno a Mussulmano è autopubblicato con lulu.com. Può essere acquistato in formato e-book (PDF) e in formato cartaceo.

[ Contenuto pubblicato su antoniomessina.it il 22/03/2013 - Fonte immagine Archivio Antonio Messina - Link verificati il 22/03/2013 ]

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